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Il bonus consente di beneficiare di una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare immobili oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio. Il Bonus mobili ed elettrodomestici è stato prorogato anche per il 2026 dalla legge di bilancio 2026. Per ogni nascita, adozione o affidamento pre-adottivo avvenuti dal 1° gennaio 2025 è previsto un contributo una tantum di 1.000 vai qui euro, riservato alle famiglie con ISEE sotto i 40 mila euro. È previsto un contributo di 80 euro in favore degli over 65 e ai genitori con figli sotto i tre anni, utilizzabile per alimentari, farmaci e bollette. In particolare, vengono confermati e il rafforzati il bonus per le mamme lavoratrici, per le madri con almeno due figli fino a 10 anni oppure tre figli fino a 18 anni, e con un incremento dell’importo mensile ipotizzato da 40 a 60 euro. Dal 2026 prenderà avvio il bonus TARI, lo sconto sulla tassa rifiuti per i nuclei familiari con redditi bassi.

Non si tratta di uno sconto immediato sul prezzo di vendita, ma di un rimborso fiscale che il contribuente recupera gradualmente. Si tratta di aiuti utili per famiglie, lavoratori e disoccupati, come agevolazioni, crediti d’imposta e sussidi disponibili nel corso dell’anno. Questi sostegni, entrambi del valore di 500 euro, possono essere utilizzati solamente per beni e servizi utili alla propria formazione, quindi libri, biglietti per teatri e concerti e tanto altro ancora.

Nella dichiarazione dei redditi è obbligatorio indicare i dati catastali identificativi dell’immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell’atto che costituisce il titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione. Il bonifico parlante non è richiesto per oneri di urbanizzazione, imposta di bollo e diritti pagati per concessioni, autorizzazioni e denunce di inizio lavori. Per beneficiare della detrazione, le spese devono essere sostenute con il bonifico parlante, dal quale risultino il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il codice fiscale o la partita IVA del soggetto che esegue i lavori e la causale del versamento. Per tutti gli altri casi — seconde case, immobili non adibiti ad abitazione principale, locatari, comodatari — l’aliquota scende al 36%. Chi interviene sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale, ed è titolare di un diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento su quell’immobile, beneficia della detrazione al 50%.

Si tratta di uno sconto in bolletta d’importo variabile che si può ottenere senza presentare l’ISEE, perché non dipende dal reddito, ma dalle condizioni di salute dei cittadini. Si tratta di contributi, detrazioni fiscali e misure di sostegno che riguardano bollette, figli, scuola, affitto e interventi sulla casa. Chi può ottenere i bonus L’ISEE identifica le famiglie che possono accedere agli aiuti e alle agevolazioni. Presentare l’ISEE aggiornato permette di ottenere sconti, contributi economici e servizi a condizioni agevolate. Si tratta di un contributo che dipende dal reddito e che possono richiedere le famiglie degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Si tratta di una detrazione spettante per l’affitto sostenuto dagli studenti universitari fuori sede, cioè in un Comune diverso da quello di residenza, distante almeno 100 Km e comunque in una Provincia differente. Importi, categoria di veicoli e condizioni per il riconoscimento variano a seconda dei soggetti che li richiedono e dal tipo di beneficio stesso. Si tratta cioè di un insieme di agevolazioni e benefici fiscali riconosciuti solo se i mezzi sono utilizzati, in via esclusiva o prevalente, a beneficio delle persone con disabilità. Per maggiori dettagli su quali sono questi aiuti, vi consigliamo di leggere la guida dedicata ai bonus studenti e università e quella sui bonus per gli studenti in Erasmus. Tra gli aiuti attivi quest’anno, vale la pena citare i cosiddetti bonus studenti, ossia aiuti e agevolazioni dedicati a coloro che studiano.

Il sistema di agevolazioni per i clienti vulnerabili nel 2026 prevede procedure differenziate in base alla tipologia di requisito posseduto. La misura si può richiedere fino al 31 Marzo 2027 e garantisce un risparmio fino a 113 euro all’anno ai clienti domestici considerati “vulnerabili”. Su Edicola.shop trovi il numero della settimana, gli arretrati con i grandi scoop degli ultimi mesi e l’abbonamento semestrale o annuale per ricevere Chi direttamente a casa tutte le settimane. Nuove informazioni emerse da un procedimento giudiziario riportano il cognome Beckham sulle pagine della cronaca britannica Nel 2017 Chi si è rinnovato, rinforzando i contenuti dedicati a moda e bellezza, introducendo la nuova sezione “In Stile Chi” e nuove rubriche tra cui “Wellness” e “Cucina” consultabili tramite la app di realtà aumentata.

In questa guida vi spieghiamo come si richiede e quali sono i nuovi requisiti. Anche nel 2026 è possibile presentare domanda per il bonus gita scolastica da 150 euro. In questo articolo vi spieghiamo come funziona, chi può usufruirne, come ottenerlo e le novità.

  • La quarta riguarda gli imprenditori individuali, le imprese familiari, le società semplici, in nome collettivo e in accomandita semplice, per gli immobili non inclusi tra i beni strumentali o i beni merce.
  • Si tratta di misure che aiutano a sostenere le spese di studio per i figli a carico.
  • Per informazioni, ultime notizie e abbonamenti, visita il sito ufficiale.
  • Importi, categoria di veicoli e condizioni per il riconoscimento variano a seconda dei soggetti che li richiedono e dal tipo di beneficio stesso.
  • La star di Hollywood si racconta senza filtri e spiega come sia riuscita a ritrovare equilibrio dopo uno dei momenti più complessi della sua vita
  • Consiste nell’esonero totale dei contributi previdenziali a favore delle lavoratrici dipendenti con almeno due figli.

Si tratta di una carta di pagamento elettronica, prepagata ricaricabile e gratuita del valore di 40 euro mensili e viene ricaricata ogni due mesi con 80 euro. Nello specifico, viene erogato senza limiti ISEE nei casi in cui, per motivi di salute gravi e comprovati, in famiglia ci siano bambini che non possono frequentare l’asilo nido e hanno quindi bisogno di assistenza domiciliare. Maggiori dettagli, compreso l’importo stabilito per il 2026, li trovate in questa guida. Il beneficio garantisce l’azzeramento della quota contributiva a loro carico, con un risparmio che varia in base alla retribuzione. Consiste nell’esonero totale dei contributi previdenziali a favore delle lavoratrici dipendenti con almeno due figli.

Si tratta di una social card, ossia una carta di pagamento elettronica prepagata, destinata a famiglie in difficoltà economica, che serve per gli abbonamenti ai trasporti e per acquistare i beni di prima necessità (alimentari e non). In questo articolo vi spieghiamo nel dettaglio quanto spetta, quali sono i requisiti e quali documenti servono per non perdere il beneficio fiscale. L’agevolazione spetta anche a chi acquista o costruisce un posto auto e consiste in una detrazione IRPEF riconosciuta alle stesse condizioni previste per le ristrutturazioni edilizie.